“Ho smesso di cercare di cambiare me stessa e ho iniziato a comprendermi.”
La testimonianza di Chiara dopo la lettura del suo disegno BG5.
Prima che Manuela mi leggesse il mio disegno BG5, avevo una spiegazione per tutto.
Al lavoro pensavo che gli altri non mi capissero. In famiglia, dopo ogni litigio, mi ritrovavo sempre con le stesse emozioni, le stesse parole e lo stesso punto morto, senza riuscire davvero ad uscirne.
Non avevo raccontato nulla di tutto questo a Manuela. Eppure, mentre mi leggeva il mio disegno, sembrava che stesse descrivendo esattamente la mia vita.
Lo ha fatto con una delicatezza e un’accoglienza tali da farmi sentire libera di fidarmi e di aprirmi, anche nelle mie fragilità.
Durante la lettura continuavo a pensare:
“Ah… ecco perché faccio così.”
Non è stata la scoperta di qualcosa di nuovo.
È stato il riconoscimento di qualcosa che avevo sempre sentito dentro di me, ma che non avevo mai avuto il permesso di chiamare semplicemente “me stessa”.
Per anni avevo cercato di correggere alcuni comportamenti o di nasconderli per paura del giudizio, perché pensavo che ci fosse qualcosa di sbagliato in me.
Oggi posso dire di aver compreso una cosa fondamentale:
non avevo difetti da aggiustare, ma parti di me da conoscere, accogliere e integrare.
Ho iniziato a rispettare i miei tempi, il mio modo di funzionare e, soprattutto, a rispettare me stessa.
Da quel momento è cambiato tutto.
La trasformazione più grande non è stata diventare una persona diversa.
È stata smettere di giudicare la persona che ero già.
Quelle situazioni che continuavano a ripetersi, quella sensazione di non essere capita, hanno iniziato ad assumere un significato completamente diverso.
Non perché il mondo intorno a me fosse cambiato.
Ma perché avevo finalmente smesso di combattere contro me stessa e avevo iniziato a riconoscere la mia unicità.
Grazie, Manu.
— Chiara Zumbo